29 de noviembre de 2011

Lettera di J.-A. Miller

Traduzione: Rosanna Tremante

Revisione: Alide Tassinari

Ai membri della Scuola e delle ACF

Cari colleghi,

Nel corso dell’ultima Assemblea generale, ho avuto l’occasione di sostenere la ripresa, su basi rinnovate, della formula di cui mi ero servito del nostro famoso “Anno Dio”.

Incaricato dal Direttivo, ho iniziato a realizzare questa intenzione.

L’idea è di trasporre, mutatis mutandis, la nostra pratica della Conversazione che si attua nelle Sezioni cliniche. Su quale tema?

Per orientarci nella discordia dei discorsi contemporanei, niente è più urgente che una riflessione da parte nostra su “la politica” e i suoi rapporti con il soggetto dell’inconscio. D’altra parte, quest’anno, l’attualità, in Francia sarà dominata dalle elezioni presidenziali. Dunque, mi sono detto, proviamo “L’Anno del Padrone”.

È stato scelto il sabato per permettere ai colleghi che lo desiderano di essere presenti. Ma, in anteprima, si terrà mercoledì prossimo una Conversazione “Sulle guerre nel XXI secolo”, con Bernard-Henry Lévy.

Quest’ultimo ha mostrato come viene trattato nel mondo il desiderio di Uno-tutto-solo, sprovvisto di ogni mandato rappresentativo.

Precisamente, glielo si è rimproverato, laddove si tratta di ciò che motiva il nostro interesse per la sua testimonianza, alla quale, egli ha dato la forma del “giornale di uno scrittore”. È per noi la miglior via per interrogarci sulla forma che prenderanno nel corso del secolo le guerre che ci attendono (“che nessuno entri qui se non è pessimista…”).

Quali ne saranno i pretesti? I protagonisti? Quali oggetti ne saranno la posta in gioco? Cosa si può attendere da coloro che si riferiscono al discorso analitico? Freud si era pronunciato a suo tempo. Vediamo ciò che ne penserà la nostra comunità. Ciò avrà inizio mercoledì 23 novembre, al cinema Saint-Germain-des Prés (alle ore 21), e si svolgerà nel corso dell’anno.

Sabato 3 dicembre, dalle 15 alle 18, converseremo “Sul Principe moderno. Da Guillaume d’Orange a Nicolas Sarkozy”, con Blandine Kriegel, a partire dall’uscita del suo libro “La Repubblica e il Principe moderno” (PUF).

BHL parteciperà con noi a questa Conversazione, che si svolgerà nei locali dell’Ecole normale supérieure. Sarà data ampiamente parola al pubblico.

Aggiungo che queste Conversazioni saranno registrate, sbobinate e, dopo una correzione da parte delle persone intervenute, pubblicate.

La prigionia e poi la liberazione, certamente sotto cauzione, di Rafah Nached, sono degli avvenimenti di una natura che avvalora la serietà della questione come quella della nostra azione.

Cordialmente

Jacques-Alain Miller
Il 18 novembre 2011

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