18 de octubre de 2011

SLP-Corriere: Dibattito Forum


Forum SLP

Crisi

Massimiliano Rebeggiani

Mi sono sorpreso nell'incontrare il termine crisi in un testo di Lacan, precisamente in una trascrizione di una conferenza tenuta all'Università di Milano il 12 marzo 1972. Il riferimento è preciso,

la crise ... du discours du capitaliste ... est ouverte

Più di trent'anni dopo siamo testimoni di una profonda accelerazione di questa crisi, di fronte alla quale, nonostante gli sforzi degli esperti per nominare ciò che accade, l'unico riferimento appropriato mi sembra essere una domanda di Eric Laurent pronunciata a Napoli il 17 maggio 2009 inchiusura del convegno della Slp,

Riusciamo a comprendere veramente cosa voglia dire usare una lingua il cui solo valore non è più la significazione ma il luogo dell'oggetto a?

Prendere sul serio l'invito di Eric Laurent ci permette di analizzare concetti vuoti come "i mercati", "la speculazione" per estrarne la loro vera portata, che non è certo legata al significato che apportano, totalmente nullo, ma alla loro funzione di testimoni, testimoni dell'esclusione del soggetto.

Ogni giorno questa entità astratta chiamata imercati domanda qualcosa alla politica, nella quale invece abbondano soggetti molto divisi. Il tempo è annullato. Ogni giorno questo buco nero senza soggetto inghiotte risorse immense ad una velocità stratosferica. Le parole di Lacan risuonano nella loro spietata lucidità,

ça marche trop vite, ça ce consomme si bien que ça se consume

Si mostra in modo chiaro quale posta sia in gioco, il discorso del padrone, la politica, sono capaci di un atto nella direzione di un legame sociale rinnovato, capace di rilanciare l'Europa non solo come prodotto interno lordo ma come civiltà? Oppure si limiterà a rispondere alla domanda che chiede di rimettere in moto la freccia che nel matema del Discorso del Capitalista va da a a S barrato, ovvero rimettere in moto la crescita intesa unilateralmente come crescita dei consumi?

La psicoanalisi è in crisi? Quella lacaniana no, Lacan ci ha lasciato concetti molto potenti, una promessa che chiunque si orienti a partire dal suo insegnamento si impegna a mantenere. In fondo, anche se i neutrini vanno più veloci della luce il rapporto sessuale continua a non esistere e i gadgets rimangono ancora un sintomo.

Ne da prova Kweku Adoboli, giovane trader di Londra, esempio di ciò che accade a imercati quando li si interroga come soggetto. Alla tenera età di 28 anni ha frodato il suo datore di lavoro, la grande banca svizzera Ubs, bruciando la modica cifra di 1 miliardo e 650 milioni di euro. Dopo tre anni se ne sono accorti ed è stato prelevato dalla sua lussuosa casa londinese per comparire davanti ad un giudice che gli ha letto i capi d'imputazione. A quel punto Kweku è scoppiato a piangere. Più tardi, all'uscita dall'aula di giustizia, di fronte alle telecamere, si è ricomposto velocemente e ha sorriso.

La vergogna è ancora viva ma anche molto debole.

Note

Il testo della conferenza di Lacan è disponibile all'indirizzo http://www.valas.fr/Lacan-in-Italia-1953-1978,079

Il testo integrale dell'intervento di Eric Laurent è stato pubblicato sul numero 11 di Attualità Lacaniana ed è disponibile all'indirizzo http://www.scuolalacaniana.it/pubblicazioni.asp?s=1

La descrizione dell'arresto di Kweku Adoboli è tratta dall'inserto Affari&Finanza del quotidiano La Repubblica del 26 settembre 2011.

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